Principi dell'apocalisse

I marchiati

I marchiati di Eberron

Eberron 0 min
I marchiati di Eberron

Cinque persone, la stessa notte, lo stesso segno comparso sulla carne senza spiegazione. Tre giovani Kross del sangue dei Corvi di Ferro di Sharn, un forgiato senza scopo e uno gnomo investigatore in fuga da Zilargo, ognuno con un marchio che non ha scelto: una stella che non esiste sulle carte, una seconda voce dal profondo, un nucleo che pulsa di pietra, una vena di roccia viva, una formula di glifi che si accende a ogni incantesimo. Nessuno di loro sa cosa significhi, eppure tutti risuonano all'unisono con qualcosa di antico che si è ridestato nelle profondità sotto Sharn.

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Eris Kross “lo sguardo rivolto al cielo”

Mezzelfa Druida del Circolo delle Stelle
Moonwatch, poi le congreghe druidiche Solare in superficie, disincantata

Cresciuta a Moonwatch tra le congreghe druidiche materne, ha sempre cercato le proprie risposte tra le stelle, certa che nulla di male potesse accaderle finché aveva accanto la gemella Kristy. Quando l’esperimento della sorella la fece svanire nel nulla, partì da sola, e la sua ingenuità si consumò mentre apprendeva i misteri del Circolo delle Stelle. Oggi porta il marchio della Costellazione dell’Occhio, una stella nuova su nessuna carta, e sotto il vecchio sorriso cela uno sguardo pronto a tutto pur di non perdere di nuovo la gemella.

Mostra al mondo la luce che la sorella ha perso.

Kristy Kross “l’ombra tornata dalla Coltre Oscura”

Mezzelfa Warlock della Regina dei Corvi
Moonwatch e la Coltre Oscura Fredda, ossessivamente protettiva

Affascinata dall’arcano e tormentata dai segreti paterni, un esperimento su una reliquia del sangue di Vol la risucchiò nella Coltre Oscura, dove la Regina dei Corvi le offrì una scelta: l’oblio o un patto. Scelse la vita, e tornò dopo un addestramento brutale tra gli Shadar-kai con gli occhi che riflettono il regno delle ombre e l’anima segnata dall’isolamento. La sua unica ancora è Eris; porta il marchio del Sussurro sotto le Ali, una seconda voce più antica dei presagi della sua Regina, che la raggiunge quando ferisce e versa vita.

L’unica paura che ancora la scuote è perdere di nuovo Eris.

Gmork Tranpip “l’investigatore latitante”

Gnomo di Zilargo Mago dell’abiurazione
Zilargo, poi i bassifondi di Sharn Sfacciato, occhio finissimo

Gnomo di Zilargo, investigatore privato col mandolino dal doppio fondo e l’occhio capace di cogliere ogni movimento di labbra e di sguardi, si è sempre arrangiato tra tradimenti coniugali e piccoli ricatti. Il suo debole cronico per le donne l’ha messo nei guai, e una fuga notturna l’ha portato nei bassifondi di Sharn, dove ha preso il posto lasciato libero tra i Corvi di Ferro dal mago Mork Diork. Sulla sua pelle è comparso lo stesso segno che unisce i Kross e Tafferuglio: il marchio dei Glifi Silenti, iscrizioni geometriche che si accendono di luce violacea a ogni incantesimo e vibrano all’unisono con le forze sepolte sotto Sharn.

Sarò la vostra polizza assicurativa magica.

Norik Kross “l’artefice delle Tre Lune”

Mezzelfo Artefice Armaiolo
Sharn, laboratorio delle Tre Lune Ingegnoso, ambizioso

Cresciuto a Sharn credendo che la zia Alyssa fosse sua madre, ha seguito le orme del mentore Thrain Barbardente fino a fare del laboratorio delle Tre Lune la propria casa. Sogna l’Ordine esoterico di Aureon e intanto si fa le ossa tra le compagnie di avventurieri e i sotterranei di Sharn, a caccia di antichi manufatti. Porta il marchio del Nucleo Arcano, un nodo di pelle venata di pietra sopra il cuore che alimenta il dispositivo alloggiato nella sua armatura: è solo grazie al marchio che il nucleo, ora, funziona.

La fonte d’energia che cercava per il nucleo era nella sua stessa carne.

Tafferuglio “l’arma della Guerra dell’Ultimo Giorno mai impugnata”

Forgiato Barbaro della Magia Selvaggia
Forgiato dalla Casata Cannith Silenzioso, in collera col proprio scopo

Forgiato dalla Casata Cannith per la Guerra dell’Ultimo Giorno ma mai utilizzato, ha attraversato Eberron in lungo e in largo per trovare uno scopo e placare la rabbia di chi si crede inutile. Osservando in silenzio il mondo ha imparato che chi conosce sé stesso non ha bisogno d’altro, e che certi segreti non vanno condivisi con nessuno. Porta il marchio della Vena di Pietra, una venatura di roccia grezza affiorata nel suo telaio che vive solo grazie al marchio, e per la prima volta lo fa sentire integro.

Chi conosce sé stesso non ha bisogno di conoscere altro.