Rientrano da Akharin Sangar e trovano il tubo pneumatico attivo per la prima volta: un pacco di Laleh, torrone al pistacchio ancora tiepido, un biglietto scritto storto. Al Piatto Alimentale l’aria è diversa — da quando Raki non c’è più, il posto non è più lo stesso. Kung, Nasa e Bisash accettano l’invito di trasferirsi al rifugio: Bisash dice gotta go, che di solito significa che ha già deciso. In un momento tranquillo le ali della libellula di granato si fermano, poi ripartono autonome — da quel momento vola vicino a Latrina, e quando impugna un’arma la lama si avvolge di un alone granato sottile.
La convocazione arriva in opale, scavalcando Sholeh. Darael riferisce al consiglio: due figure si sono dichiarate elfi astrali e hanno rivendicato la responsabilità del Passaggio degli Avvoltoi, screditando gli elfi veri nel momento esatto in cui questi cercano qualcosa a Djaynai. Qualcuno vicino ai Gaudenti Notturni vuole i tomi distrutti, e almeno un Araldo ha silenziato la discussione. Sholeh arriva a metà. Si siede, ascolta. Non fa scenate. Ma qualcosa che prima riempiva la stanza senza bisogno di essere nominato adesso ha dei bordi visibili.
Il mandato è chiaro: andare a Djaynai, trovare i tomi, capire chi vuole cosa. Prima di congedarle, Darael menziona un sogno ricorrente tra certi abitanti di Djaynai — lo riporta come un dettaglio amministrativo: il cielo si spezza e da quella crepa scende qualcosa di piccolo e verde, con le orecchie a punta. Nella mano, una spada di luce. Sul petto, un cuore di ossidiana. Tocca terra e le ombre fuggono.
Gazzetta di Djaynai
Cultura e società Djaynai è un regno costiero che non è mai stato sconfitto da forze esterne, ma la cui ricchezza è stata decimata dal Passaggio degli avvoltoi — una serie di attacchi predatori che devastarono la regione secoli fa. La nazione funge oggi da esempio di auto-sovranità e dignità, difesa dai Lancieri del Mare diurno, una forza d’élite che protegge i confini e le rotte commerciali.
Economia Pesca d’altura, commercio marittimo, tinture ricavate dalle alghe profonde e artigianato in corallo sono le risorse principali. I porti di Djaynai collegano l’entroterra alle rotte del Mare Notturno, e le navi da pesca servono anche come vascelli cerimoniali durante i riti di offerta al mare.
Creature e pericoli I chilliren del Mare notturno — discendenti di Djaynaiani che si gettarono in mare durante il Passaggio degli avvoltoi e si trasformarono in esseri soprannaturali — abitano le profondità al largo della costa. Non sono ostili per natura, ma difendono le acque che abitano con la stessa determinazione con cui i loro antenati difesero la libertà.
Feste e tradizioni Cerimonie notturne sulla costa scandiscono il calendario stagionale. I riti di offerta al mare garantiscono pesca abbondante e protezione dalle tempeste, e mantengono vivo il legame tra Djaynai in superficie e la civiltà sottomarina di Janya nelle profondità.
Identità Djaynai vive con un piede sulla terra e uno nell’acqua. La sua storia è una storia di perdita e resistenza, e il confine tra chi rimase sulla terraferma e chi scelse il mare non è mai stato del tutto cancellato.