Missione 2 – Campagna Principale
Per anni Verity Kye è stata una presenza fissa nel mondo del gioco d’azzardo: vincitrice di tornei, imprenditrice astuta, giocatrice di Tre Draghi al Buio temuta e rispettata. Con lo gnomo Quentin Manolesta aveva un progetto ambizioso: aprire insieme un casinò, finanziato dalle loro vincite.
Alla vigilia dell’apertura, Quentin è sparito con tutto il denaro. Anni dopo, è riemerso come proprietario del Casinò dell’Oltretomba, costruito con il bottino rubato.
Verity non vuole l’oro. Vuole l’umiliazione.

Un incarico mirato
L’obiettivo è duplice: infiltrarsi nel casinò, svuotarne il caveau e sottrarre la statuetta dell’erinni, premio del torneo in corso. Il vero colpo, però, deve essere pubblico: Quentin deve capire di essere stato derubato sotto gli occhi dei suoi ospiti più influenti.
Dopo il fallimento al Museo di Varkenarx, la squadra è ridotta. Selina e Sir Shamash sono scomparsi per proteggere le proprie coperture. Al briefing si presentano Lamaca, Emy, Anistirc, Khùm e Thok.

Il Casinò dell’Oltretomba
Il gruppo entra come normali clienti, osservando turni, sorveglianza e flussi di personale. Le informazioni fornite da Verity vengono confrontate con ciò che vedono sul campo, costruendo un percorso sicuro verso le aree riservate.
Anistirc riesce a sottrarre a un dipendente una placca magica, chiave per accedere alle porte private del casinò.
Dietro gli specchi
Illusioni e distrazioni permettono alla banda di muoversi oltre gli specchi magici che sorvegliano ogni sala. Nel caveau, una guardia silenziosa — un minotauro scheletrico — protegge la cassaforte.
La forza non è necessaria. Anistirc assume l’aspetto di Quentin Manolesta e, indisturbato, svuota il caveau.
Un accordo inatteso
Durante l’uscita, alcune guardie intercettano il gruppo. L’inganno è evidente, ma nessuno alza l’allarme.
La proposta è semplice: dividere il bottino e uscire insieme in silenzio.
L’accordo viene accettato. Il piano cambia sul momento:
-
un sorvegliante disattiverà l’allarme della teca della statuetta
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le gabbie dell’arena verranno aperte per creare confusione
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al posto del premio verrà lasciata un’illusione

La fuga
Il diversivo funziona. Tra animali in fuga e ospiti nel panico, la statuetta cambia mano e scompare.
L’illusione svanisce prima del previsto e l’allarme generale scatta, ma è troppo tardi. La banda è già fuori.
Thok non si vede. È scomparso da tempo, e non c’è modo di tornare indietro.
La consegna

La statuetta viene consegnata a Verity Kye. Nessun ferito, nessun arresto, nessuna prova.
Dopo il disastro di Melmoscura, il Caveau Aureo ottiene la sua prima vittoria netta. E Quentin Manolesta, finalmente, viene colpito dove fa più male.
Missioni
- Il Mistero di Melmoscura
- La Mossa Stigia