La guglia di Feathergale

Principi dell’apocalisse — Culto della fiamma eterna

Un faro nei venti

La Guglia di Feathergale domina i crinali come un segno di potere e civiltà. Da lontano appare come il rifugio di una confraternita nobiliare dedita al volo e alle cavalcature alate, un luogo di lusso e raffinatezza sospeso tra cielo e roccia.

Eppure, già prima di raggiungerla, qualcosa tradisce quella facciata.


I segni nelle colline

Seguendo le indicazioni di Larmon Greenboot, gli avventurieri scoprono un sepolcro improvvisato tra le gole battute dal vento. Le tombe, recenti e prive di nomi, raccontano una storia inquietante: membri della delegazione di Mirabar, un individuo legato ai culti della terra e un altro avvolto in simboli riconducibili all’aria.

La scomparsa della delegazione non è stato un incidente isolato. I culti elementali stanno agendo insieme, o quantomeno incrociando i propri percorsi.


L’ospitalità della Società

Alla Guglia, l’accoglienza è impeccabile. Lord Comandante Thurl Merosska riceve il gruppo con cortesia e li invita a un banchetto in loro onore. I saloni sono sfarzosi, l’atmosfera elegante, e le creature alate che volteggiano attorno alla torre rafforzano l’illusione di una confraternita cavalleresca dedita all’arte del volo.

Tra gli ospiti spicca Savra Belabranta, nobile di Waterdeep. La sua presenza non è casuale e intreccia la missione a questioni personali che rendono l’indagine ancora più delicata.


Maschere incrinate

Col procedere delle conversazioni, emergono contraddizioni e silenzi sospetti. Le risposte sulla delegazione di Mirabar sono evasive, i simboli incisi nella pietra troppo simili a marchi di culto per essere ignorati.

L’illusione di onore e nobiltà si incrina rapidamente. La Società di Feathergale non è ciò che pretende di essere.


Il sacro ufficio

Quando la violenza esplode, lo fa senza più maschere. Le porte vengono sbarrate, le fiamme si propagano nei piani inferiori e gli avventurieri vengono spinti verso l’alto, fino alla terrazza battuta dal vento.

Qui assistono alla vera natura del luogo: la Guglia è un bastione del Culto del Vento Ululante. Il rito che li attende, il cosiddetto Sacro Ufficio, prevede sacrifici gettati nel vuoto in onore del Principe Elementale dell’Aria.

Le urla vengono inghiottite dal vento. Sembra non esserci via di scampo.


Ali nella tempesta

All’ultimo istante, il cielo risponde. Aarakocra piombano dalle nubi, spezzando il rituale e salvando gli avventurieri dalla caduta. La fuga è caotica, ma riuscita.

Rifugiatisi in una grotta tra le creste, gli aarakocra rivelano ciò che temevano: la Guglia di Feathergale è ormai perduta, completamente assoggettata al culto del Vento Ululante. E la minaccia non si ferma lì.

Il prossimo obiettivo dei cultisti è già stato individuato: il Monastero della Pietra Sacra.