Voce dall’oltretomba

Missione 7 – Campagna Principale

Froderic Dardowild, detto Frody, era un bardo nato e cresciuto nel villaggio di Gracidara.
Il suo talento musicale gli valse una fama che superò di gran lunga le sue imprese come avventuriero. Un mago, ammaliato dalle sue doti, gli donò un mandolino di Canaith chiamato Voce Aurea.

Lo strumento non bastò a salvarlo.
Frody morì durante uno scontro con delle manticore e venne sepolto nel suo villaggio, con il mandolino deposto nella tomba.

Anni dopo, la sepoltura venne profanata.
E Frody non rimase in silenzio.

Il segnale funesto

A Waterdeep, una mattina gelida, il corpo di Thok viene ritrovato davanti alla soglia della locanda.
Non ci sono segni di rapina. Il corpo è stato adagiato con cura.

È un messaggio.

Il sergente Cromley e la Guardia Cittadina interrogano gli agenti. La pressione è evidente: qualcuno sta osservando i loro movimenti.
Non c’è tempo per il lutto. Arriva un nuovo incarico, e Meera decide di accompagnarli.


Verso Gracidara

Il viaggio verso Gracidara attraversa l’entroterra della Costa della Spada.
Durante il tragitto, Meera racconta frammenti della storia di Frody e del mandolino Voce Aurea, evitando accuratamente i dettagli più scomodi.

Il villaggio è in subbuglio.
La tomba è stata violata, il corpo riesumato, e lo spirito di Frody vaga nella capanna che un tempo era di sua madre.

Khùm, Emy e Lamaca parlano con il non morto. Frody è furioso, ma lucido: due halfling — Sgombro Fanghetti e Trota Bonanza — hanno rubato il mandolino per conto di un tiefling di nome Sythian Skalderang.
Finché Voce Aurea non gli verrà restituita, Frody non troverà pace.


Nuovi arrivi

Sulla strada verso le proprietà degli Skalderang, il gruppo viene raggiunto da due sconosciuti: Nymriel e Zarek.
Sono stati inviati da Meera come rinforzi. Nessuno dei due gruppi era stato avvisato.

La tensione è immediata.
Solo un dettaglio banale — il piatto preferito di Meera — scioglie il confronto e permette una fragile fiducia.

Il gruppo ora è al completo.


Il primo piano

L’obiettivo è la discrezione.

Khùm ed Emy si spacciano per nobili di Varkenarx interessati a iscrivere il figlio al conservatorio.
Lamaca, invisibile, esplora l’edificio.
Nymriel e Zarek restano all’esterno come supporto.

Il piano tiene. Sythian Skalderang discute animatamente di costi ed esclusività.
Lamaca perlustra stanze e corridoi, fino alla sala della musica, colma di strumenti pregiati.

Ma qualcosa non torna.
Voci in una lingua sconosciuta riecheggiano nella stanza. Joster, il socio di Sythian, parla con creature invisibili. Lamaca si ritira e raggiunge il tetto, dove scopre una creatura demoniaca simile a una mosca di guardia.

Il gruppo viene congedato bruscamente.
Quando l’invisibilità di Lamaca svanisce, è chiaro che qualcuno potrebbe averla vista.


Il secondo piano

La strategia cambia.
Si ripete uno schema già usato con successo:

  • Khùm individua il mandolino tramite magia divina
  • Lamaca ed Emy entrano invisibili
  • Nymriel e Zarek coprono l’area

Ma il Conservatorio reagisce.

Durante la divinazione, la creatura demoniaca sul tetto percepisce l’energia sacra e si lancia in picchiata. Lo scontro è violento ma rapido: la creatura viene ferita e ricacciata nel suo piano.

Il rumore, però, ha attirato attenzioni.

Lamaca vola verso la stanza indicata dalla magia.
È vuota.


Il volo di Sythian

Sul tetto, Lamaca intercetta Sythian Skalderang con Voce Aurea in mano.
Per un istante sembra in trappola.

Poi pizzica due corde.
Il mandolino lo solleva in aria.

Lamaca lo insegue, ma l’incantesimo di volo svanisce prima di raggiungerlo.
Sythian sparisce all’orizzonte, portando con sé il mandolino.


Ritiro

La missione è fallita.
Il gruppo si ritira verso Gracidara e poi fa ritorno a Waterdeep con Meera.

Frody resta inquieto.
Voce Aurea è ancora lontana.


Missioni

❌ Il Mistero di Melmoscura
✅ La Mossa Stigia
✅ Puntare alle Stelle
✅ Prigioniera n° 13
✅ Ingranaggi Selvaggi
✅ Furto su Tela
❌ Voce dall’Oltretomba