Il dungeon del mago folle – Sessioni: 65–71

Il decimo livello di Sottomonte è una trappola vivente. Corridoi drow, sale rituali e laboratori profanati convergono in un dominio governato da muiral il deforme, antica guardia del corpo di Halaster, ora creatura spezzata e crudele.
Qui nulla è concesso gratuitamente: ogni passo è una prova, ogni sopravvivenza una concessione temporanea.
Spogliati e dispersi
Il gruppo si risveglia privo di tutto. Armi, armature, reliquie: ogni cosa è scomparsa. I corridoi che li circondano sono silenziosi, decorati da specchi infranti e archi drow deformati.
La perdita pesa su tutti. Lorelain è privata delle sue ali, ordak non riesce a mutare forma. L’ordalia è iniziata: sopravvivere senza ciò che li ha sempre definiti.
Il patto della casata Auvryndar
Dopo una fuga disperata e una cattura inevitabile, gli eroi vengono condotti al cospetto della sovrana della casata Auvryndar. La matrona propone un patto semplice e mostruoso: libertà in cambio della morte di muiral.
Accettare significa diventare strumenti. Rifiutare significa non uscire vivi dal livello.
Con armi di fortuna e un rifugio improvvisato, il gruppo si ricompone, ma le crepe sono evidenti. Gniomio è distante, lo sguardo rivolto altrove.
Una scelta irreversibile
Mentre gli altri preparano la caccia, gniomio compie la propria scelta. Torna al castello di maddgoth, attratto dalla promessa di un maestro e di una conoscenza definitiva.
La sua ambizione viene cristallizzata per sempre: il suo corpo trasformato in pietra, esposto come monito. Il gruppo non assiste, ma l’assenza è immediata e irreparabile.
Sottomonte non ha solo reclamato una vita. Ha reclamato un futuro.
Alleati e sangue
Proseguendo senza il mago, il gruppo incontra nuovi alleati: un drow reietto in cerca di vendetta e kenan, un costrutto animato da uno spirito fatato antico.
Insieme attaccano avamposti drow, liberano prigionieri e attraversano zone infestate da spettri, statue mutaforma e magia corrotta. Ogni vittoria è pagata in fatica e cicatrici.
La caccia a muiral
Lo scontro finale avviene nel cuore del livello. Muiral emerge tra rituali incompiuti e ghoul evocati, scatenando tutta la sua furia.
La battaglia è disperata. Lorelain cade sotto un incantesimo mortale e viene salvata solo da un patto estremo. Ordak viene abbattuto e rialzato più volte. Aralith crolla, poi si rialza pregando per un miracolo.
Il colpo finale è di kenan, che libera un potere antico e spezza per sempre la creatura.
Dopo l’ordalia
Con la morte di muiral, il dominio della casata Auvryndar crolla. I drow superstiti concedono un passaggio sicuro verso i livelli inferiori, un corridoio disseminato di corpi e rancori.
Il gruppo scende ancora, mutilato nei legami e nelle certezze. Gniomio è perduto. Le scelte fatte non possono essere ritirate.
L’ordalia è finita.
Sottomonte, no.