Il dungeon del mago folle – Sessioni: 83-90

Il quattordicesimo livello di Sottomonte è un luogo di fuoco, ferro e mutazione. Antiche sale naniche sono state riconvertite in fortezze, laboratori e forgiatori di guerra. La magia permea ogni cosa, instabile e aggressiva, piegata a un unico scopo: creare, distruggere, ricreare.
Questo è il dominio di Arcturia, apprendista di Halaster e artefice di creature ibride, esperimenti falliti e potere senza controllo.
Il castello dei giganti
L’ingresso nel livello conduce a una roccaforte sorvegliata da giganti del fuoco e da contingenti hobgoblin. La diplomazia fallisce subito: lo scontro è inevitabile.
La battaglia è brutale. I giganti combattono con forza implacabile, scagliando metallo e pietra come fossero armi leggere. Il gruppo resiste a fatica, ma riesce a imporsi, attirando l’attenzione del vero signore della fortezza.
Dominio incoronato
Gli eroi vengono condotti al cospetto di dominio incoronato, comandante hobgoblin e figlio ribelle di Azrok. Ambizioso e divorato dall’odio, espone il suo progetto: costruire un esercito per conquistare e distruggere, senza distinzione tra nemici e alleati.
Chiede al gruppo di eliminare ogni altra fazione presente nel livello. La proposta non viene accettata, ma la tensione resta irrisolta. Nessuno esce davvero alleato da quell’incontro.
Draghi e illusioni
Proseguendo nell’esplorazione, il gruppo attraversa sale surreali: stanze animate, oggetti incantati, illusioni persistenti. In una di queste, l’incontro con due draghi blu spezza ogni equilibrio.
Lo scontro è devastante. Fulmini, crolli e fiamme riempiono le sale. Lorelain viene colpita duramente, a un passo dalla morte, mentre il gruppo consuma risorse e volontà per sopravvivere.
La vittoria arriva, ma lascia segni profondi.
Mutazioni e filatterio
Il dominio rivela il suo vero volto: statue demoniache, trappole trasformative e magia incontrollata. Lorelain viene mutata in una creatura elementale, aralith subisce una trasformazione innaturale, kenan resiste a stento a nuove alterazioni.
Nel cuore del livello, il gruppo entra in possesso del filatterio di arcturia. Non ne comprende subito la natura, ma la reliquia viene sottratta al suo santuario, spezzando un equilibrio antico.
Da quel momento, il livello sembra reagire alla loro presenza.
La forgia finale
L’ultimo scontro avviene nella grande forgia, dove giganti del fuoco e truppe hobgoblin tentano di fermare l’avanzata degli eroi. È una battaglia di logoramento, combattuta con ciò che resta di forze e incantesimi.
Alla fine, la resistenza cede. Le chiavi vengono raccolte, i portali si aprono, e il dominio di arcturia viene superato.
Non distrutto.
Non purificato.
Solo lasciato alle spalle.
Oltre il dominio
Il gruppo abbandona il livello segnato nel corpo e nello spirito. Le mutazioni, le reliquie sottratte e le scelte compiute non possono essere annullate.
Arcturia non viene affrontata direttamente.
Il suo potere resta, ferito ma non spezzato.
Il cammino continua, verso prove ancora più crudeli, dove Halaster osserva senza più nascondersi.