Il drago del picco Gugliaghiacciata — Sessione 5

Dopo il successo nella foresta e il ritorno a Phandalin, gli avventurieri non trovano riposo. La bacheca delle missioni presenta un nuovo incarico urgente: un gruppo di orchi, servitori di oscuri incantatori, è stato avvistato nei pressi del Bosco di Verdinverno. Al centro della loro attività sembra esserci una canonica fatiscente, un tempo luogo di preghiera ora avvolto da energie inquietanti.
L’ospitalità del Falco
Al confine del bosco, il gruppo incontra Falco, un cacciatore che ha osservato i movimenti nemici. Li accoglie calorosamente e spiega che la canonica è diventata un rifugio insidioso. Senza perdere tempo, gli eroi si dirigono verso il luogo indicato, consci che la minaccia non aspetta.
La canonica corrotta
Giunti nei pressi dell’edificio, un’atmosfera innaturale avvolge la radura. Strani cinghiali si aggirano nei pressi dell’ingresso, alimentando un senso di pericolo. Il gruppo avanza con cautela e presto scopre una scena inquietante: un Albero di Gulthias, vegetale corrotto e pulsante di magia malvagia, si erge nel cortile, circondato da creature fatte di linfa e legno contorto.
Lo scontro che segue è feroce. Radici animate e mostruosità vegetali attaccano in un susseguirsi di colpi, ma gli avventurieri, guidati da determinazione e strategia, riescono a sconfiggere ogni minaccia.
L’agguato dei cinghiali
Mentre il gruppo si allontana dalla canonica ora purificata, un rumore improvviso interrompe il silenzio. I cinghiali avvistati prima si trasformano: non erano semplici animali, ma seguaci mutaforma di Talos, pronti ad aggredire.

La battaglia è rapida e intensa. Le radici evocano ostacoli, le frecce trovano bersagli precisi e l’agilità delle spade sgretola ogni resistenza. Alla fine, il gruppo sopprime l’agguato con fermezza, senza vittime ma segnato dall’esperienza.
Con la canonica liberata e i seguaci sconfitti, la minaccia sembra allontanarsi. Tuttavia, una sensazione di incertezza permane: quello che hanno visto potrebbe essere solo la punta dell’iceberg di un pericolo più profondo.
Gli avventurieri riprendono il cammino, pronti ad affrontare ciò che ancora attende nel cuore del Bosco di Verdinverno.