Nubi di ieri sul nostro domani odierno

Il drago del picco Gugliaghiacciata— Sessione 6

Il ritorno verso il casino di caccia di Falco avviene sotto un cielo pesante, carico di nubi scure. L’aria è elettrica, il vento irregolare, e ogni rumore sembra amplificato dalla tensione accumulata nelle ultime giornate. Non è solo una tempesta in arrivo: qualcosa nella regione sta cambiando.

L’assalto al maniero

La minaccia si manifesta senza preavviso. Un gruppo di orchi, accompagnati da figure incappucciate, si avvicina al maniero con l’intento di distruggerlo. Non c’è tempo per preparativi elaborati: gli avventurieri si schierano in fretta, mentre il cielo esplode in tuoni e lampi.

Il combattimento è violento e caotico. Tra il fragore della tempesta e le urla degli assalitori, l’energia evocata dai cultisti prende forma in qualcosa di ben peggiore di un semplice assalto.


Gorthok, il Cinghiale del Tuono

Dal cuore della tempesta emerge Gorthok, incarnazione vivente della furia di Talos. Il suo corpo massiccio avanza tra le scariche elettriche, travolgendo difese e spezzando strutture con una forza primordiale.

La battaglia richiede ogni risorsa del gruppo. Coordinazione, sangue freddo e sacrificio permettono agli avventurieri di resistere all’assalto e, infine, di abbattere la creatura. Con la caduta di Gorthok, la tempesta inizia lentamente a placarsi.

Falco ringrazia il gruppo per aver salvato il maniero, ma la vittoria lascia dietro di sé nuovi interrogativi. Sul corpo di uno dei cultisti viene rinvenuta una mappa, segnata con simboli inquietanti e indicazioni che conducono lontano.


La collina dei monoliti

Seguendo le indicazioni della mappa, gli avventurieri raggiungono una collina isolata, circondata da antichi monoliti di pietra. Il luogo emana un senso di sacralità distorta, come se fosse stato consacrato a forze che non appartengono al mondo naturale.

Al centro del cerchio, due figure guidano un rituale, circondate da seguaci in estasi. È evidente che l’influenza del culto non è limitata a singoli attacchi, ma fa parte di un disegno più ampio.


Il rituale interrotto

Lo scontro è immediato e brutale. Energie elementali si scontrano con acciaio e incantesimi, mentre il cerchio rituale viene spezzato pezzo dopo pezzo. Gli avventurieri combattono con decisione, impedendo che il rituale giunga a compimento.

Quando l’ultimo cultista cade e il silenzio torna a impadronirsi della collina, l’aria sembra finalmente più leggera. L’influenza di Talos, almeno per ora, è stata respinta.

La sera cala senza tempeste. Le nuvole si diradano e le stelle tornano visibili sopra la collina. Stanchi ma consapevoli di aver evitato una catastrofe, gli avventurieri si accampano, sapendo che la quiete ritrovata è fragile e che altre minacce attendono di emergere.