Il dungeon del mago folle

Il bosco di Wyllow

Il dungeon del mago folle — Sessioni: 38–43

Sottomonte, livello 5 2 min 24 gennaio 2024

Il quinto livello di Sottomonte è una foresta. Cielo finto, alberi che parlano, acqua limpida. Sembra un rifugio. Non lo è.

Tra radici e presagi

Il gruppo giunge nel bosco trasportato da una chiatta magica lungo un fiume sotterraneo. Gli alberi, dotati di voce e coscienza, li ammoniscono subito: chi danneggia la foresta verrà punito.

Il gruppo profana comunque una tomba antica e recupera un oggetto magico. In quel momento una voce risuona in testa: uccidete Wyllow.

Il nome non dice niente. Il comando sì.


La custode del bosco

Seguendo sentieri naturali e indicazioni ambigue, il gruppo raggiunge una torre di cristallo intrecciata alle fronde. Qui incontrano Wyllow, arcidruida elfa della luna, custode del bosco.

Wyllow è severa. La foresta è sua, la protegge da chiunque, a qualsiasi costo. Con lei vive Tearulai, un drago verde con una spada senziente conficcata nel cranio — non è morto, e non è più quello che era.

Il sussurro non tace.


I pipistrelli mannari

Allontanandosi dalla torre, gli avventurieri scoprono una colonia di pipistrelli mannari goblin, esiliati e degeneri. Un emissario chiede aiuto per riconquistare il villaggio perduto.

Il gruppo accetta. L’assalto è rapido e brutale: incantesimi, fiamme, lame. La colonia viene sterminata.

Ma il fuoco si propaga. E con esso viene infranta la regola fondamentale del bosco.


La furia di Wyllow

La risposta è immediata. Tearulai scende in volo tra le fronde, seguito dalla belva distorcente e infine da Wyllow stessa.

Non c’è trattativa. La battaglia è totale.

Il drago diffonde veleno e terrore, la belva confonde i sensi, e Wyllow assume una forma primordiale, resistente e inarrestabile. Gli avventurieri consumano ogni risorsa: oggetti magici, incantesimi estremi, l’ultima forza rimasta.

Uno dopo l’altro cadono.

Poi Wyllow si ferma.


Il perdono che pesa

Invece di ucciderli, Wyllow li cura. Non per misericordia, ma per scelta.

Impone un pegno: seppellire i morti, riparare i danni inflitti al bosco e andarsene. Il gruppo obbedisce in silenzio. Lorelain officia i riti funebri, Ordak si occupa delle sepolture, gli altri recuperano le forze.

Una porta nascosta si apre nelle profondità del covo del drago, conducendo oltre il livello.


Il bosco di Wyllow resta alle spalle, intatto ma segnato. Gli avventurieri lo lasciano vivi solo per volontà altrui.