Gli avventurieri - Il drago del picco Gugliaghiacciata
Gli avventurieriSono cinque, e nessuno di loro è un eroe di professione: una druida elfa che non riesce a stare ferma, una gnoma artigiana che ha lasciato gli attrezzi per un arco, un ladro halfling che lavora per la famiglia, un nobile guerriero convinto di essere bellissimo e un chierico nano partito per cercare suo fratello.
Elfeder
Ha cent'anni, la pelle olivastra, gli occhi verdi e i capelli bianchi. È cresciuta nella foresta, e lì ha imparato a ricordare ogni sentiero che percorre e a trovare acqua e cibo dove gli altri vedono solo alberi. La voglia di vedere il mondo l'ha portata lontano da casa, e non accenna a passare. Per lei la natura conta più di qualsiasi cosa costruita dalla civiltà, e una ferita inferta al bosco è una ferita inferta a lei. Davanti a una sfida, quasi sempre, risponde con la forza.
Ruolo: Magia della natura, e all'occorrenza la forma di una bestia.
Una ferita alla foresta è una ferita a me.
Tiamantha
È alta poco più di un metro, con la pelle ambrata, gli occhi verde smeraldo e i capelli grigi. Prima dell'arco ha imparato a usare gli attrezzi da gioielliere, al servizio di una gilda di artigiani, e alla gilda sente di dovere tutto quello che è. Nel tempo libero costruisce piccoli congegni: accendifuoco, carillon, giocattoli a molla. Non ha pazienza con chi non lavora con la sua stessa dedizione, sente di avere dei doveri verso le persone a cui tiene e si convince facilmente che qualcuno stia cercando di imbrogliarla. Tra le sue cose porta le medagliette al valore di un legionario scomparso.
Ruolo: Arciera e cacciatrice, occhi del gruppo nella natura.
Il lavoro fatto bene non ha scorciatoie.
Arcibaldo
Ha ventisette anni e, per combinazione, è alto un metro e ventisette, con la pelle rosea, gli occhi verdi e i capelli neri. Viene dalla malavita, e parla il gergo dei ladri. Quello che guadagna lo manda alla famiglia. È fedele agli amici, e degli altri non gli importa niente. Per convincerlo a fare una cosa basta dirgli che non si può. Da qualche parte, in una prigione, c'è un innocente che sconta un crimine commesso da lui, e ad Arcibaldo sta bene così.
Ruolo: Esploratore, scassinatore, colpi alle spalle.
Dimmi che non si può fare, e vedrai.
Alymere de Bois
Ha quarant'anni, è alto un metro e novanta, pesa un quintale e porta i capelli lunghi. Viene da una famiglia nobile, veste abiti pregiati e al dito ha l'anello con il sigillo del suo casato. Ha dei possedimenti a cui badare, e non lo dimentica mai del tutto. In battaglia combatte con un'arma ad asta e lo scudo, e sa usarli entrambi. Se gli si chiede quali siano i suoi segni particolari, risponde con una parola sola: bellissimo.
Ruolo: Prima linea, scudo e lama.
Segni particolari? Bellissimo.
Abrax
Ha passato la vita al servizio di un tempio, e il suo dio gli ha dato il potere di curare le ferite e di tenere lontana la morte. Gli piacciono le comodità che la ricchezza può comprare, ma la povertà degli altri lo mette a disagio: crede nella carità, e quello che fa lo fa per la gente comune. Degli sconosciuti non si fida, e si aspetta sempre il peggio. Suo fratello Norbus è partito con un socio per indagare su certi scavi nanici, e da allora non ha più mandato notizie. Abrax si è messo in viaggio per cercarlo, passando da Phandalin.
Ruolo: Guaritore e sostegno del gruppo.
Quello che faccio, lo faccio per la gente comune.